Sicurezza nelle fabbriche e aziende, come lavorare in sicurezza per evitare rischi da Coronavirus

Le aziende e le imprese in Italia, così come in tantissimi altri Paesi in tutto il mondo, stanno vivendo una situazione estremamente complicata, dato che è il momento di fare la conta dei danni causati dall’emergenza legata al diffondersi del Coronavirus e, soprattutto, capire come organizzare per ripartire con la propria attività in totale sicurezza, che dovrà essere garantita ovviamente ai dipendenti, ma anche alla clientela.

La nuova fase di riapertura è fondamentale per la ripartenza di tutto il Paese: è il momento di stabilire dei protocolli di sicurezza molto precisi ed efficaci. Nella maggior parte dei casi, ogni azienda e fabbrica può contare su un team che si occupa proprio di sviluppare soluzioni pratiche ed efficienti per la difesa dei lavoratori e per la sicurezza sul lavoro.

Testi sierologici e monitoraggi dei contagiosi

Con la progettazione e l’attuazione di sistemi integrati di monitoraggio della salute dei vari lavoratori, si può già tracciare una prima linea degli interventi necessari. Essere in grado di individuare in maniera rapida e affidabile chi è positivo e contagioso al Covid-19 è fondamentale. Un obiettivo che si può raggiungere seguendo delle procedure di triage, anche via telefono e poi collaborando insieme a medici di base e con i vari Dipartimenti di Prevenzione delle ASL.

I vari sistemi integrati di monitoraggio devono essere basati ovviamente su test diagnostici. Non è fattibile usare i tamponi tradizionali, vista la bassa disponibilità dei reagenti. Eseguire dei test di screening sierologici potrebbe rappresentare la soluzione da prediligere.

Altre best practices da seguire

Il team che compone l’azienda dovrà essere dimensionato adeguatamente, consolidando i vari programmi legati alla sanificazione e le misure di igiene necessarie. Il passo successivo sarà quello di stilare e attuare un protocollo ben preciso di gestione e controllo degli accessi nei luoghi di lavoro. La creazione di una serie di relazioni con le autorità sanitarie locali sarà fondamentale.